Léon MillotL'ibrido franco-americano che sfida i climi nordici con eleganza rustica
Il Léon Millot è un vitigno ibrido nato in Francia nel 1911 dall'incrocio tra Millardet et Grasset (un altro ibrido) e Goldriesling. Creato da Eugène Kuhlmann in Alsazia, prende il nome da un politico francese dell'epoca. Questo vitigno è stato sviluppato specificamente per resistere ai climi freddi e alle malattie fungine, rendendolo popolare nei vigneti del Nord Europa, Canada e negli stati americani più freddi.
La sua grande forza è la resistenza: tollera inverni rigidi fino a -30°C e matura precocemente, caratteristiche perfette per regioni vinicole emergenti come Québec, Michigan e Belgio. Anche se alcuni puristi storceranno il naso davanti agli ibridi, il Léon Millot produce vini sorprendentemente eleganti che sfidano i pregiudizi, offrendo un'alternativa sostenibile che richiede pochissimi trattamenti chimici.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, il Léon Millot offre un bouquet intenso di frutti rossi e neri: ciliegia matura, ribes nero e mora selvatica, accompagnati da note speziate di pepe nero e chiodi di garofano. Alcuni riconoscono sfumature floreali di violetta e tocchi terrosi che ricordano il sottobosco.
In bocca si presenta medio-corposo con tannini morbidi e un'acidità vivace che dona freschezza. Il finale è relativamente breve ma piacevole, con una leggera nota vegetale tipica degli ibridi. Si abbina perfettamente con salumi, carni alla griglia, stufati rustici e formaggi semi-stagionati. Servilo leggermente fresco (14-16°C) per esaltarne la freschezza fruttata.
Scheda del vitigno
Origine
Francia