Mondeuse NoireIl vitigno alpino che sa di montagna, pepe e carattere selvaggio
La Mondeuse Noire è un'antica varietà autoctona della Savoia, nelle Alpi francesi, dove viene coltivata da secoli tra vigneti vertiginosi e panorami mozzafiato. È il vitigno emblematico di questa regione montana, capace di resistere al freddo e regalare vini dalla personalità decisa e inconfondibile.
Per molto tempo è stata confusa con la Refosco dal Peduncolo Rosso del Friuli, ma analisi del DNA hanno dimostrato che si tratta di varietà distinte, anche se imparentate. Oggi la Mondeuse sta vivendo una bella rinascita grazie a vignaioli appassionati che ne esaltano il carattere unico, producendo vini rustici ma eleganti, perfetti per chi cerca qualcosa di diverso dalle solite etichette.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, la Mondeuse Noire ti colpisce con intense note di frutti rossi e neri come mora, mirtillo e prugna, accompagnate da sentori pepati, speziati e un tocco di violetta. Non mancano sfumature terrose e selvagge che ricordano il sottobosco alpino.
In bocca è un'esplosione di freschezza e vivacità: l'acidità brillante e i tannini decisi ma mai aggressivi la rendono perfetta per accompagnare salumi di montagna, formaggi stagionati come il Beaufort, tartiflette, fonduta savoiarda o selvaggina. È un vino che sa di territorio e chiede piatti altrettanto caratteriali!
La produzione di Mondeuse Noire nel mondo
Ecco la lista dei 5 maggiori produttori di Mondeuse Noire.
FranciaSavoie, Bugey, Ain
300 haStati UnitiCalifornia, Oregon
10 haSvizzeraVaud, Ginevra
4 haItaliaSicilia
2 haAustraliaVictoria
1,2 haScheda del vitigno
Origine
Francia
