ArintoL'acidità portoghese che fa brillare i vini bianchi!
L'Arinto è uno dei vitigni a bacca bianca più apprezzati del Portogallo, coltivato da secoli nelle regioni di Bucelas, Vinho Verde e nella penisola di Setúbal. Questa varietà autoctona è celebre per la sua straordinaria capacità di mantenere un'acidità vivace anche nelle annate più calde, una qualità rara che la rende preziosa per i produttori.
Il nome "Arinto" deriva probabilmente dal portoghese antico e significa "piccolo", riferendosi forse alle dimensioni degli acini. Storicamente utilizzato per produrre vini da tavola freschi, oggi l'Arinto è protagonista di vini bianchi eleganti e longevi, capaci di invecchiare splendidamente in bottiglia sviluppando note mielate e di cera d'api.
Quello che rende speciale l'Arinto è proprio questa spina dorsale acida che dona ai vini freschezza, struttura e una mineralità quasi salina, perfetta per esaltare i sapori della cucina di mare portoghese.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, l'Arinto offre un bouquet delicato ma complesso: note di agrumi freschi come limone e pompelmo, fiori bianchi, mela verde e una caratteristica mineralità che ricorda le pietre bagnate. Con l'invecchiamento emergono sentori di miele di acacia, cera d'api e mandorla.
In bocca è dove l'Arinto davvero brilla: l'acidità vibrante si bilancia con un corpo medio-leggero e una texture cremosa. Il finale è persistente, fresco e sapido, con un retrogusto agrumato che invita al prossimo sorso.
È il compagno ideale per frutti di mare, crostacei, pesce alla griglia, baccalà (ovviamente!), insalate di polpo e formaggi freschi di capra. La sua freschezza pulisce il palato e esalta i sapori delicati del mare.
La produzione di Arinto nel mondo
Ecco la lista dei 3 maggiori produttori di Arinto.
PortogalloBucelas, Vinho Verde, Alentejo, Tejo, Bairrada, Douro, Ribatejo
5 778 haSpagnaGalizia
2 haAustraliaVictoria
1 haScheda del vitigno
Origine
Portogallo