HárslevelűIl segreto ungherese dai profumi di tiglio e miele che conquista i palati raffinati
L'Hárslevelű, il cui nome significa letteralmente "foglia di tiglio" in ungherese, è uno dei tesori nascosti della viticoltura magiara. Questo vitigno a bacca bianca ha origini antiche nella regione di Tokaj, dove è stato coltivato per secoli insieme al più celebre Furmint. La sua caratteristica distintiva? Le foglie che ricordano proprio quelle del tiglio, da cui prende il nome.
Questo vitigno è la vera star dei vini Tokaji Aszú, contribuendo con la sua eleganza aromatica e la sua naturale tendenza a sviluppare la muffa noble (Botrytis cinerea). Anche se meno famoso del Furmint, l'Hárslevelű porta nei vini una componente floreale e speziata irresistibile. Oltre a Tokaj, lo trovi anche in altre zone dell'Ungheria come il Somló e il Lago Balaton, dove esprime personalità diverse ma sempre affascinanti.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, l'Hárslevelű è una vera esplosione di fiori di tiglio (ovviamente!), accompagnati da profumi di acacia, miele e frutta a polpa bianca come pera e mela matura. Con l'invecchiamento sviluppa note speziate di zenzero, chiodi di garofano e una delicata sfumatura di mandorla.
In bocca è morbido e rotondo, con un'acidità più delicata rispetto al Furmint, che lo rende estremamente piacevole e accessibile. Il finale è persistente con un retrogusto leggermente amarognolo che ricorda la buccia di mandorla. Perfetto con formaggi erborinati, foie gras, cucina asiatica speziata o dessert a base di frutta. E se vuoi osare, provalo con un risotto ai funghi porcini: ti sorprenderà!
La produzione di Hárslevelű nel mondo
Ecco la lista dei 4 maggiori produttori di Hárslevelű.
UngheriaTokaj, Somló, Eger, Lago Balaton
2 000 haSlovacchiaTokaj
400 haRomaniaBacino Carpatico
200 haAustriaBurgenland, Bassa Austria
150 haSe ti piace questo vitigno...
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Scheda del vitigno
Origine
Ungheria
