Pansa RosadaLa principessa catalana dal cuore rosato e l'anima mediterranea

La Pansa Rosada è un'uva bianca autoctona della Catalogna, principalmente coltivata nella regione del Penedès. Nonostante il nome 'rosada' (rosato) che deriva dalla sfumatura rosata della buccia quando matura, produce vini bianchi di grande eleganza. Questa varietà è considerata un clone o una mutazione della Xarel·lo, una delle uve tradizionali del Cava.

Storicamente, la Pansa Rosada è stata quasi dimenticata durante il boom del Cava nel XX secolo, ma negli ultimi anni sta vivendo una vera rinascita grazie a viticoltori appassionati che ne valorizzano il carattere unico. È una varietà che ama il clima mediterraneo e i terreni calcarei, dove esprime al meglio la sua personalità minerale e la sua freschezza vibrante.

Ciò che rende speciale questa uva è la sua capacità di produrre vini complessi e longevi, con un'acidità naturale che li mantiene freschi anche nelle annate calde.

Come riconoscere questo vitigno?

Al naso, la Pansa Rosada regala profumi delicati di fiori bianchi, pesca bianca e agrumi, con note sottili di erbe aromatiche mediterranee come il finocchietto selvatico. In bocca si presenta con una texture setosa e una mineralità calcarea pronunciata, accompagnata da una freschezza agrumata che ricorda il pompelmo e il limone Meyer.

Il finale è lungo e sapido, con un tocco leggermente ammandorlato. È perfetta in abbinamento con frutti di mare crudi, ostriche, ceviche di pesce bianco, verdure grigliate e formaggi freschi di capra. La sua struttura le permette anche di accompagnare piatti più complessi come paella di pesce o risotto agli scampi.

Scheda del vitigno

Spagna - Bandiera

Origine

Spagna

Colore

Profilo di degustazione

Corpo
Acidità
Dolcezza
Tannini
Alcol