RèzeL'antica varietà alpina che resiste dove le altre uve si arrendono
La Rèze è un vitigno bianco rarissimo originario del Vallese svizzero, dove sopravvive eroicamente da secoli sui pendii più impervi delle Alpi. Questa varietà autoctona, considerata una delle più antiche d'Europa, è così resistente che cresce tranquillamente a oltre 1000 metri d'altitudine, dove il freddo farebbe tremare qualsiasi altra uva!
Un tempo diffusa in tutta la regione alpina, la Rèze ha rischiato l'estinzione nel XX secolo a causa della sua resa bassa e della difficoltà di coltivazione. Oggi resiste grazie a pochi vignaioli appassionati che la vinificano sia in purezza che per produrre il leggendario Vin des Glaciers, un vino ossidativo invecchiato in solai d'alta quota. Con soli 2-3 ettari sopravvissuti, è un vero tesoro enologico da scoprire!
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso la Rèze sorprende con profumi intensi di miele di montagna, fiori alpini, mandorla e fieno secco. Con l'invecchiamento sviluppa note ossidate di frutta secca, spezie dolci e una caratteristica mineralità pietrosa che richiama le rocce delle Alpi.
In bocca è vigorosa e strutturata, con acidità vivace e una texture quasi oleosa. Il palato rivela sapori di albicocca secca, nocciola tostata e una salinità sorprendente. Si abbina magnificamente con formaggi alpini stagionati come il Raclette o il Gruyère, con fonduta, speck e piatti di montagna robusti. È anche perfetta come vino da meditazione, specialmente nelle versioni ossidate.
Scheda del vitigno
Origine
Svizzera
