AncellottaIl segreto tintorio dell'Emilia: colore intenso e carattere sorprendente
L'Ancellotta è un vitigno a bacca rossa originario dell'Emilia-Romagna, più precisamente della zona di Reggio Emilia e Parma. Per decenni è stata considerata quasi esclusivamente un'uva da taglio, utilizzata per dare colore e struttura ad altri vini, grazie alla sua buccia spessa ricchissima di antociani. Pensala come il "trucco" segreto dei winemaker emiliani!
Negli ultimi anni, però, alcuni produttori illuminati hanno iniziato a vinificarla in purezza, scoprendo un carattere insospettabile: vini intensi, profumati e sorprendentemente eleganti. Oggi l'Ancellotta sta vivendo una vera rinascita, passando da semplice comprimaria a protagonista di etichette interessanti e moderne. È coltivata anche in Argentina, dove ha trovato una seconda casa perfetta per il suo carattere solare e generoso.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso l'Ancellotta ti colpisce subito con profumi intensi di frutti rossi e neri: more, mirtilli, prugne mature e ciliegie sotto spirito. Non mancano note floreali di viola e tocchi speziati di pepe nero e liquirizia. In bocca è quello che ti aspetti: colore violaceo profondissimo, tannini presenti ma vellutati, acidità vivace che bilancia perfettamente la morbidezza del frutto.
È un vino che chiede compagnia a tavola: perfetto con salumi emiliani (culatello e mortadella, ovviamente!), carni rosse alla griglia, brasati e formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano. Prova l'abbinamento con le lasagne della nonna: è un match fatto in paradiso!
La produzione di Ancellotta nel mondo
Ecco la lista dei 4 maggiori produttori di Ancellotta.
ArgentinaMendoza
2 394 haItaliaEmilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana
1 700 haBrasileSerra Gaucha, Campos de Cima da Serra
1 000 haSvizzeraTicino, Moesa
19 haScheda del vitigno
Origine
Italia

