DolcettoIl vino perfetto per chi cerca piacere immediato senza troppi fronzoli!
Dolcetto, nonostante il nome dolce, produce vini tutt'altro che zuccherini! Questo vitigno piemontese, coltivato soprattutto nelle Langhe e nel Monferrato, deve probabilmente il suo nome alla dolcezza dell'uva da mangiare, non del vino. Le sue origini si perdono nei secoli, con menzioni già dal 1500 in documenti della zona di Dogliani.
È il vino della quotidianità piemontese, quello che si beve a pranzo senza pensarci troppo. Matura prima del Barbera e molto prima del Nebbiolo, permettendo ai produttori di avere un vino pronto in tempi brevi. Non è un vino da invecchiamento, ma proprio questo lo rende così affascinante: è l'incarnazione della bevibilità immediata, con tannini morbidi e un frutto esplosivo che conquista al primo sorso.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso ti colpisce subito con profumi intensi di frutti rossi e neri: ciliegia matura, mora, prugna, spesso accompagnati da note di viola e mandorla amara. In bocca è dove il Dolcetto dà il meglio di sé: corpo medio, tannini presenti ma vellutati, acidità vivace che lo rende fresco e una leggera nota ammandorlata sul finale che lo rende inconfondibile.
È il compagno perfetto per la cucina piemontese tradizionale: vitello tonnato, agnolotti al plin, salumi locali. Ma non temere di sperimentare: pizza, pasta al ragù, formaggi semi-stagionati... il Dolcetto è un vero tuttofare che non ti deluderà mai. Servilo fresco (14-16°C) e goditi la vita!
La produzione di Dolcetto nel mondo
Ecco la lista dei 4 maggiori produttori di Dolcetto.
ItaliaPiémont, Ligurie
4 700 haStati UnitiCalifornie
50 haAustraliaMcLaren
30 haArgentinaMendoza
20 haSe ti piace questo vitigno...
Continua a leggere e scopri altri vitigni.
Scheda del vitigno
Origine
Italia

