Nerello MascaleseIl principe vulcanico dell'Etna, elegante come un Nebbiolo siciliano
Il Nerello Mascalese è l'anima nera dell'Etna, coltivato da secoli sulle pendici del vulcano attivo più alto d'Europa. Questo vitigno autoctono siciliano ha conquistato il cuore degli enologi di tutto il mondo grazie alla sua straordinaria capacità di esprimere il terroir vulcanico.
Le vigne crescono ad altitudini vertiginose, spesso oltre i 900 metri, dove il suolo lavico ricco di minerali e l'escursione termica donano al vino una complessità unica. Buccia sottile, maturazione tardiva e acidità naturale lo rendono simile al Nebbiolo piemontese, ma con un carattere tutto mediterraneo.
Riscoperto negli ultimi vent'anni dopo decenni di oblio, oggi il Nerello Mascalese rappresenta una delle espressioni più affascinanti e terroir-driven del panorama vinicolo italiano, capace di invecchiare magnificamente per decenni.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, il Nerello Mascalese sprigiona eleganti profumi di rosa rossa, ciliegia selvatica, melograno e fragoline di bosco, accompagnati da note balsamiche di eucalipto e sentori terrosi di cenere vulcanica. Con l'età emergono sfumature di cuoio, tabacco e spezie dolci.
Al palato si presenta raffinato e diafano, mai pesante: tannini setosi, acidità vibrante e una mineralità salina che ti trasporta direttamente sull'Etna. Il finale è lungo e persistente, con un carattere sapido irresistibile.
Perfetto con piatti ricchi ma non troppo grassi: salsiccia siciliana, pasta alla Norma, funghi porcini, carni alla brace o formaggi stagionati come il pecorino. Servilo a 16-18°C per apprezzarne tutte le sfumature.
La produzione di Nerello Mascalese nel mondo
Ecco la lista dei 1 maggiori produttori di Nerello Mascalese.
ItaliaMont Etna
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Scheda del vitigno
Origine
Italia


