Nero di TroiaIl guerriero pugliese dal cuore generoso e dal carattere indomabile

Il Nero di Troia è un vitigno autoctono pugliese che affonda le sue radici nella mitologia: secondo la leggenda, fu portato dall'eroe greco Diomede dopo la guerra di Troia. Coltivato principalmente nelle province di Barletta-Andria-Trani, Foggia e in parte della Basilicata, questo vitigno ha trovato il suo territorio d'elezione nelle Murge e nel Tavoliere delle Puglie.

Tradizionalmente utilizzato per dare struttura ai vini da taglio, il Nero di Troia ha conosciuto una vera rinascita negli ultimi anni grazie a produttori illuminati che ne hanno esaltato le qualità uniche. Oggi produce vini rossi intensi e profondi, capaci di esprimere al meglio il carattere solare e generoso della terra pugliese, con un equilibrio perfetto tra potenza e eleganza che lo rende sempre più apprezzato anche fuori dai confini regionali.

Come riconoscere questo vitigno?

Al naso il Nero di Troia seduce con profumi intensi di frutti rossi e neri maturi come ciliegia, prugna e mora, arricchiti da note speziate di pepe nero, liquirizia e un tocco di erbe mediterranee. Con l'affinamento emergono sfumature balsamiche, di tabacco e cacao che aggiungono complessità.

In bocca è generoso e avvolgente, con tannini decisi ma vellutati e una bella freschezza che bilancia la struttura importante. Il finale è persistente, caldo e speziato. Si sposa magnificamente con la cucina pugliese tradizionale: orecchiette con cime di rapa, braciole al ragù, bombette pugliesi e formaggi stagionati come il canestrato. Ottimo anche con grigliate di carne rossa e stufati saporiti.

La produzione di Nero di Troia nel mondo

Ecco la lista dei 1 maggiori produttori di Nero di Troia.

Italia

ItaliaPouilles

100%

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Scheda del vitigno

Italia - Bandiera

Origine

Italia

Colore

Profilo di degustazione

Corpo
Acidità
Dolcezza
Tannini
Alcol