Pinot NeroL'uva più capricciosa del mondo, ma quando è buona... è sublime!
Il Pinot Nero è una delle uve più antiche e nobili al mondo, originaria della Borgogna dove è coltivata da oltre mille anni. È considerata l'uva più difficile da coltivare: richiede climi freschi, terreni specifici e cure maniacali. La sua buccia sottile la rende vulnerabile a malattie e variazioni climatiche, ma quando tutto va per il verso giusto regala vini di straordinaria eleganza.
Dalla Borgogna si è diffusa in tutto il mondo: dalla Champagne (dove è protagonista degli champagne) alla Germania, dall'Oregon alla Nuova Zelanda, fino all'Alto Adige italiano. Ogni terroir esprime sfumature diverse, ma l'eleganza resta la sua firma distintiva. È l'uva dei grandi pensatori del vino, che cercano finezza piuttosto che potenza.
Come riconoscere questo vitigno?
Il Pinot Nero seduce con profumi delicati ma complessi: ciliegia, fragola, lampone nei vini giovani, che evolvono verso note di sottobosco, funghi, cuoio e spezie dolci con l'invecchiamento. Al naso può ricordare una passeggiata nel bosco in autunno.
In bocca è setoso, elegante, mai pesante. L'acidità vivace e i tannini fini lo rendono incredibilmente versatile a tavola: perfetto con carni bianche, salmone, funghi, formaggi cremosi e piatti delicati. È un vino che invita alla meditazione, da sorseggiare lentamente per coglierne tutte le sfumature. Non cercare la potenza: qui trionfa la grazia.
La produzione di Pinot Nero nel mondo
Ecco la lista dei 5 maggiori produttori di Pinot Nero.
FranciaBourgogne, Champagne, Loire, Jura
30%Stati UnitiCalifornie, Oregon
16%GermaniaAhr, Pfalz, Würtenberg
12%ItaliaFranciacorta
8%othersHongrie, Roumanie, Nouvelle-Zélande, Moldavie
20%Se ti piace questo vitigno...
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Scheda del vitigno
Origine
Francia










