SciaccarelluIl selvaggio cuore pepato della Corsica che conquista con eleganza rustica
Lo Sciaccarellu è l'anima rossa della Corsica, un vitigno autoctono che cresce principalmente sulle colline granitiche dell'isola della bellezza. Il suo nome deriva dal verbo corso "sciaccarà", che significa schiacciare, riferendosi alla fragilità dei suoi acini che si rompono facilmente durante la vendemmia.
Coltivato da secoli nei terroir di Ajaccio e Sartène, questo vitigno capriccioso richiede mani esperte e un clima mediterraneo generoso. La sua buccia sottile lo rende vulnerabile, ma quando ben vinificato regala vini di carattere unico, perfetta espressione della macchia mediterranea.
Considerato il principe dei vitigni corsi insieme al Niellucciu, lo Sciaccarellu sta vivendo una meritata rivalutazione grazie a vignaioli appassionati che ne esaltano l'eleganza rustica e l'identità territoriale inconfondibile.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso, lo Sciaccarellu ti travolge con un profumo inconfondibile di pepe nero fresco, accompagnato da note di frutti rossi selvatici come fragoline di bosco e lamponi. Emergono poi sentori di macchia mediterranea, con tocchi di timo, erbe aromatiche e una caratteristica nota speziata che ricorda il pepe rosa.
In bocca si presenta con tannini delicati e una freschezza vivace, corpo medio-leggero e una piacevole sapidità minerale che riflette i suoli granitici. Il finale è persistente con un ritorno pepato distintivo.
Si abbina magnificamente con salumi corsi come la coppa e il lonzu, carni alla brace, stufati di cinghiale e formaggi semi-stagionati. Perfetto anche con la cucina mediterranea ricca di erbe aromatiche.
La produzione di Sciaccarellu nel mondo
Ecco la lista dei 2 maggiori produttori di Sciaccarellu.
FranciaAjaccio, Sartène, Calvi, Porto-Vecchio, Figari
1 050 haItaliaMontepulciano, Siena, Arezzo, Lucca
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Scheda del vitigno
Origine
Francia

