NegroamaroIl ribelle del Sud: potente, speziato e irresistibilmente mediterraneo!
Il Negroamaro è l'orgoglio della Puglia, dove affonda le sue radici da secoli. Il nome deriva probabilmente dal latino "nigrum" (nero) e dal greco "mavros" (nero), quindi "nero nero" - un riferimento al colore intensissimo delle sue bacche e del vino che produce. Cresce principalmente nel Salento, dove il sole cocente e la brezza marina creano le condizioni perfette per la sua maturazione.
Questo vitigno rustico e generoso ha saputo conquistare il mondo grazie alla sua capacità di produrre vini corposi ma eleganti, lontani dagli stereotipi dei rossi del Sud troppo alcolici. Oggi rappresenta il 30% della superficie vitata pugliese e sta vivendo una vera rinascita qualitativa, con produttori che valorizzano il suo carattere unico attraverso vinificazioni moderne.
Come riconoscere questo vitigno?
Al naso il Negroamaro ti seduce con intense note di prugna matura, mora e ciliegia sotto spirito, accompagnate da sfumature speziate di liquirizia, pepe nero e chiodi di garofano. Non mancano tocchi balsamici e mediterranei, con rimandi alla macchia e alle erbe aromatiche.
In bocca è caldo e avvolgente, con tannini presenti ma vellutati e una bella freschezza che bilancia la struttura importante. Il finale è persistente e speziato. Si sposa magnificamente con orecchiette al ragù, involtini di carne, formaggi stagionati e salumi piccanti. Fantastico anche con la pizza napoletana o una bella grigliata mista!
La produzione di Negroamaro nel mondo
Ecco la lista dei 1 maggiori produttori di Negroamaro.
ItaliaPouilles
30 000 haSe ti piace questo vitigno...
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Scheda del vitigno
Origine
Italia
